sabato 10 agosto 2019

SETTIMANA DELLE VACANZE

Oggi film ...

Sotto il sole della Toscana

Regista: Audrey Wells

Anno: 2004

 
 
La Toscana: le colline si estendono per chilometri e durante i tramonti, la vista si perde nel contrasto delle diverse sfumature di verde che lambiscono le curve delle ombre del paesaggio.

Così il film che ci accingiamo a recensire oggi riesce a coinvolgerci e a innamorarci di questo paese dai profumi e dai colori così intensi che riescono a toccare le corde della nostra anima.
Cortona, un piccolo e meraviglioso paesino in provincia di Arezzo, non solo fa da contorno alla nostra protagonista ma le fa da co-protagonista.
Lei, Frances, un'inguaribile romantica e scrittrice, in seguito alle sue pene di amore, abbandona la tanto amata America per trasferirsi in Toscana, a Cortona, per ricominciare.
Decide così di ristrutturare un magnifico casale in mezzo alle colline. Sì, perché è proprio lei che viene "selezionata" dalla contessa (ex proprietaria di questo spettacolare cascinale) attraverso un segno di dio, a prendersene cura e a farlo rivivere.
E' così che la nostra elegantissima protagonista, riprende in mano la sua vita mettendo le radici in questo strepitoso paese, facendo amicizia con la gente semplice e spontanea. Lei, con la sua umiltà e il suo sorriso riuscirà a conquistare i suoi vicini e soprattutto a riconquistare se stessa.
Un azzeccatissimo ritratto di donna che riesce a essere bellissima anche nei momenti più distruttivi della vita.

Guardando questo film ci si accorge di quanto sia bello essere italiani e di quanto sia onorevole che un regista americano sia riuscito a calcare gli aspetti più belli del nostro paese.
 
 
Ci deliziamo accompagnando alla visione un calice di SASYR TOSCANA IGT ROCCA DELLE MACIE, dai vitigni sangiovese e sirah.
È un vino rosso rubino vivace con un profilo olfattivo intenso che spazia tra il fruttato di prugna e mirtillo , allo speziato di pepe nero e vaniglia , passando poi al tostato ed all' erbaceo. È  un vino dalla beva che appaga ,un vino caloroso che parla della campagna assolata della Toscana.
 
Punteggio 83/100


 


mercoledì 7 agosto 2019

DELL' ASSURDO:OGGI FILM


DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES

LE TOUT NOUVEAU TESTAMENT

BELGIO,FRA,LUX 2015

REGIA :VAN DORMAEL



Prete: "DIO DICE AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO!"
Benoit Poelvoonde Dio : "MAI DETTA UNA COSA SIMILE!"
Prete :"COME?"
Benoit Poelvoonde Dio:"NON L'HO MAI DETTO!"

Ci troviamo alle prese con un film davvero biblico, dove vediamo Dio  in una versione scorbutica e sicuramente political scorrect ovvero vivere in uno squallido appartamento di Bruxelles con la sua famiglia .
Oltre a fare la parte del "padre padrone" violento ,decide di manipolare dal suo pc la vita degli uomini e si diverte alla faccia delle loro disgrazie .

"LEGGE 2128: LA FILA DI FIANCO AVANZA SEMPRE PIU' VELOCE DELLA TUA"

"LEGGE 2129 :QUANDO UN CORPO SI IMMERGE NELLA VASCA DA BAGNO , IL TELEFONO SQUILLA."

La moglie è una dea che, presa dai problemi quotidiani di casalinga, si è dimenticata di esserlo.
La figlia Ea , stanca dei continui maltrattamenti decide di seguire le orme del fratello JC (Gesu', rappresentato come una statuetta parlante sul mobile) e di trovare uno scriba ( assegnerà l'arduo compito al clochard Victor) e 6 nuovi apostoli per il suo Nuovo Testamento.

Prima però di scappare di casa , prende la decisione di rendere la vita degli uomini libera dalle vessazioni di suo padre e manomette il pc di Dio , inviando a tutti  un SMS con la loro DATA DI MORTE gia' prestabilita, così potranno trascorrere il loro tempo rimanente come meglio credono!!

Quanto potrebbe cambiare la tua vita se dovessi conoscere la tua data di morte?
Ti sentiresti davvero libero di scegliere? E quali scelte faresti?

Una risposta simpatica e originale in questo geniale film dai tratti davvero poetici...
Una delle capacita' piu' magiche di Ea sarà rivelare ad ogni apostolo, prescelto tra le persone comuni, la musica della loro anima ascoltandogli il cuore...

Quale sarebbe la vostra???

Il vino da sorseggiare con un film insolente e coraggioso come questo è un INSOLENCE , Mediterraneè ROSE', 2018 DI ESTADON.
Syrah in purezza rispecchia il terroir della Cote' de Provence.
Di color rosa antico al naso si esprime con note fruttate di lamponi, ribes che poi virano su fiori di pesco e spunti pepati.
E' un vino vivace, fresco, croccante al palato... Un vino giovane che riflette il suo appeal anche nel design della bottiglia: accattivante, esclusiva ed insolente sembra una boccetta di profumo!

Da sorseggiare come aperitivo in allegria al mare, sulle note di "LA MER" immaginando di essere con Ea e Willy.

Nostro punteggio 83/100






sabato 3 agosto 2019

SETTIMANA DELL'ASSURDO

OGGI ...
DYLAN DOG - LA QUINTA STAGIONE di Tiziano Sclavi
DISEGNI: Luigi Piccatto



VI SENTITE ABBASTANZA DISAGIATI NELLA VITA REALE?
ALLORA VENITE CON NOI DALL'ALTRA PARTE DEL MONDO... IN QUEL DI GOLCONDA!!

"HOMO CHE PENSAVI CHE LA TERRA FOSSE ROTONDA, CADESTI DALL'ORLO GIU' FINO A GOLCONDA!
HOMMINI VIVENTI UNA VITA MORIBONDA, CHE NON HA MOLTO PIU' SENSO DI QUELLA DI GOLCONDA. NOI VI SI ATTENDE ANNASPAR FINO ALLA SPONDA DI UN'ALTRA ASSURDITA' CHE CHIAMASTI GOLCONDA! GOLCONDA! GOLCONDA! GOLCONDA! IL NULLA VI CIRCONDA!"

QUESTO GENIALE NUMERO DI D.D. RACCHIUDE 4 SOTTOSTORIE , UNA PER OGNI STAGIONE, PIU' ALTRE IN ORDINE SPARSO.
VI SONO MOLTI RIFERIMENTI GRAFICI ALL'ARTE DI RENE' MAGRITTE E DI ROLAND TOPOR.
 
CI SOFFERMIAMO SULLA STORIA DI PRIMAVERA: UN ENORME DISCO VOLANTE SI CALA DAVANTI AL DUOMO DI MILANO .
NE SCENDONO DEGLI ALIENI IN TUTE SPAZIALI, PROVENIENTI DAL PIANETA TERRA.
UNA MUSICA LI ATTIRA VERSO UN LOFT, UNA MUSICA CHE FA:
" SAPESSI COM'E' STRANO DARSI APPUNTAMENTO A MILANO, SAPESSI COM'E' STRANO SENTIRSI INNAMORATI A MILANO ... EPPURE IN QUESTO MONDO IMPOSSIBILE IO TI HO DETTO TI AMO, TU MI HAI DETTO TI AMO."
 
IN ATTESA DI QUALCHE NUOVO AVVISTAMENTO ALIENO, SORSEGGIAMO UN CALICE DI ROSSO SEDUTI A UN TAVOLINO SUI NAVIGLI.
IL VINO E' UN  ROSSO MILANO, 13 GRADI, DI CANTINA URBANA, LA PRIMA CANTINA DI PRODUZIONE VINICOLA IN CENTRO CITTA' A MILANO!!!
 
LE VARIETA' SONO CORVINA E MERLOT, VINIFICATI IN ACCIAIO.
UN VINO DALLA BEVA FACILE E CANTERINA: ALL' OLFATTO NOTE DI CILIEGIA, FRUTTI DI BOSCO, NOCE MOSCATA,CANNELLA.
 
UN VINO EASY E COME LO DEFINISCE CANTINA URBANA: " UN VINO ZERO STRESS!!"
 
IDEALE PER UNA FESTA A GOLCONDA O DOVUNQUE VOI VOGLIATE !
DA SERVIRE A 13/14 GRADI!

lunedì 29 luglio 2019

SETTIMANA THAI

Oggi ... film
THE BEACH
Regista: Danny Boyle



"MAI RIFIUTARE UN INVITO, MAI SCARTARE A PRIORI QUELLO CHE NON CONOSCI, MAI MANCARE DI CORTESIA E MAI TRATTENERSI PIU' DEL NECESSARIO.
TENETE LA MENTE BEN APERTA, FATEVI SUCCHIARE DALL'ESPERIENZA VISSUTA E, SE FA MALE ,NE è VALSA COMUNQUE LA PENA."
 
Il film è tratto dal libro "L'ULTIMA SPIAGGIA" di ALEX GARLAND e vede come protagonista Leonardo Di Caprio nei panni di Richard, un ragazzo intraprendente e in cerca di linfa vitale.
"Bangkok: E' qui che gli affamati di avventure vengono a sfamarsi!"
A Bangkok  Richard, riceve una mappa da uno strano tizio (Daffy) che prima di suicidarsi riesce a rivelargli dell'esistenza di una piccola comunità che vive in una misteriosa isola, con una spiaggia davvero paradisiaca ed enormi quantità di cannabis!

Richard, insieme ad una coppia francese si avventura alla ricerca di questo "Paradiso Perduto" senza però prevedere che anche i paradisi sanno nascondere un lato oscuro molto pericoloso ...
 
"IO CREDO ANCORA NEL PARADISO, MA ALMENO ORA SO CHE NON E' UN POSTO DA CERCARE FUORI : PERCHE' NON E' DOVE VAI , LO TROVI DENTRO, QUANDO SENTI PER UN MOMENTO NELLA TUA VITA DI FARE PARTE DI QUALCOSA".
 
Dato che il vino migliore è quello CONDIVISO, condividiamo con voi UN CALICE DI MUSCADET SEVRE ET MEIN SUR LIE, DEI PAYS DE LA LOIRE.
Produttore: Domaine de la Tourlanderie.
Vitigno: Melon de Bourgogne.
 
Il colore è un giallo paglierino brillante ed il bouquet è intrigante: limone, pera, fiori bianchi, note minerali. Al gusto ha una bella rotondità ed una leggera perlatura rappresentativa della sosta su lievito.
Il finale è fresco , leggermente balsamico. 
 
E' un vino dalla beva facile e piacevole che si accompagna bene ad una siesta su una spiaggia paradisiaca!
 
Punteggio 84 /100

domenica 28 luglio 2019

SETTIMANA THAI


Oggi ...

Paradise Lost di John Milton



 
Per assonanza con la settimana Thai e i luoghi paradisiaci che la contraddistinguono non potevamo esimerci dal citare uno dei poemi epici più importanti della letteratura inglese "PARADISE LOST" di John Milton.
 
Sicuramente non vi annoieremo con un'analisi del poema ma lo citiamo per farci perdere (nel vero senso della parola) nell'immaginario collettivo dell'Eden.
 
Apparentemente accogliente, protettivo e paesaggisticamente meraviglioso nasconde in sé delle minacce che portano l'uomo alla tentazione e alla corruzione, cosicché Adamo ed Eva vengono cacciati da esso.
 
Citando uno dei passi più belli, mentre sorseggiamo un calice di SICILIA IGT 2010 VERDO' DI BARONE SERGIO.
Petit Verdot in purezza rappresenta la nostra prima puntata relativa ai vini diabolici. 
 
Dal colore rubino cupo con sfumature granato al naso ci fa esplorare note di tabacco, cacao, caffè, liquirizia, amarene, sotto spirito, note eteree.
Il vino è da servire dopo essere fatto decantare per eliminare una nota alcolica inizialmente un po' invadente.
Al palato è robusto, persistente e tannico con un piacevole retrogusto di liquirizia.
Abbinamento ideale gastronomico con alici beccafico o ragù elaborati.
 
Punteggio: 85/100



"Satáno, alla vista dell’Eden e del luogo ove si propone di eseguire l’audace suo disegno contro Dio e contro l’uomo è agitato da molti dubbi e da molte passioni, dal timore, dall’invidia, dalla disperazione; ma alfine si conferma nel male e si avanza verso il paradiso, del quale si descrive l’esterno prospetto e il sito. Egli supera tutti gli ostacoli e si posa in forma di smergo sull’albero della vita, il più alto di tutti per espiare all’intorno. Descrizione del giardino. Satáno vede per la prima volta Adamo ed Eva; riman preso da maraviglia alla nobiltà delle loro sembianze ed alla felicità del loro stato, ma persiste nella risoluzione di procurare la ruina loro; sta ad ascoltare i lor discorsi, ne raccoglie ch’era loro vietato sotto pena di morte il mangiare del frutto dell’albero della Scienza, e disegna di fondare sopra un tale divieto la sua tentazione e sedurli alla disubbidienza. Differisce il suo proponimento al fine di informarsi meglio del loro stato per qualche altro mezzo. Intanto Uriele, scendendo sopra un raggio del sole, avverte Gabriello, a cui era affidata la guardia delle porte del paradiso, che qualche malvagio Spirito erasi fuggito dall’abisso, ch’egli era passato verso l’ora del mezzodì per la sua sfera sotto le forme d’un Angelo beato; che di là era disceso verso il paradiso, e che i suoi gesti furiosi sul monte lo avevano scoperto. Gabriello promette di trovarlo prima del nuovo giorno. Adamo ed Eva trattengonsi parlando insieme, e alla fine del dì si ritirano a riposo nel loro albergo. Descrizione di questo, e loro preghiera della sera. Gabriello ordina di far la ronda agli Spiriti ch’eran di guardia, e invia due Angeli verso l’albergo di Adamo per timor che il maligno Spirito non tenti qualcosa contro i nostri primi padri mentre dormono. È trovato all’orecchia d’Eva occupato a tentarla in un sogno, ed è condotto a Gabriello. Risponde con orgoglio e ferocia e si prepara al combattimento, ma intimorito da un segno che appare in cielo, se ne fugge dal paradiso

mercoledì 24 luglio 2019

SETTIMANA CON SHAKESPEARE

 
Oggi ...
 
 
AMLETO di WILLIAM SHAKESPEARE
 
 
 
 
 
 
"Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d'acciaio"
 
 
Così introduco la commuovente tragedia di Shakespeare, citando uno dei versi che a me sta più a cuore e che offre un faro luminoso di speranza ai momenti più cupi e bui.
 
Così dal guscio ad Amleto tocchiamo l'aspetto del tradimento, della morte e della speranza agganciandoci con straordinario filo conduttore alla celebrazione dell'amicizia di settimana scorsa.
 
La fiducia nel prossimo è un elemento labile nei rapporti che instauriamo tutti i giorni ed è per questo che spesso va messa alla prova quando realmente tutto vacilla così come nella rivelazione del fantasma del padre, Amleto studierà una strategia per scoprire la verità e svelare il reale colpevole.
 
Nell'atto finale tutto precipiterà. Un calice di vino avvelenato sarà giudice e il destino della morte si avventerà su tutti senza distinzione di colpevoli e innocenti.
 
In abbinamento un calice di Rioja DOC CRIANZA, VINA REAL 2015.
Vitigni: Tempranillo, Garnacha, Mazuelo, Graciano.
 
Il vino viene prodotto nella zona spagnola della Laguardia. Il legno viene sapientemente utilizzato: vive 12 mesi in botti di quercia americana.
 
Il bouquet è raffinato e complesso: ciliegia, viola, pepe nero, cannella, cacao, caffè, note balsamiche ed infine vaniglia.
Al palato è un vino carnoso, rotondo e con un bell'equilibrio ... insomma un vino da Re!!!
 
Suggeriamo un abbinamento con un film Amletico ed un bel primo a base di ragù speziato oppure con un secondo alla brace.
Qui c'è davvero tanta roba sul fuoco
 
Punteggio 90/100






Omaggio a Franco Zeffirelli ...











 
 
 

domenica 21 luglio 2019

SETTIMANA CON SHAKESPEARE

Oggi libro ...

 NEL GUSCIO DI IAN MC EWAN



"Io potrei vivere confinato in un guscio di noce, e tuttavia sentirmi padrone di uno spazio sconfinato"
Amleto di Shakespeare
Non potevamo non aprire la nostra recensione di un altro (a nostro dire) capolavoro di Ian Mc Ewan con questa citazione ... sì, perché è proprio intorno a questo rimando che ruota tutta la storia di un piccolo pupo che all'interno della pancia della mamma scopre la tresca di un tradimento quasi e se non del tutto incestuoso.
Il guscio di noce rappresenta il regno da una parte e il liquido amniotico della mamma dall'altra, lo spazio confinato è la conoscenza e il sapere fatti e segreti che nessuno sa...
Proprio come Amleto che custodisce dentro di sé un segreto raccapricciante e tragico.
L'asprezza con un retrogusto di dolcezza caratterizza il sentimento dei protagonisti passionali di queste due opere, così distanti nel tempo ma così similari nel trasportare il lettore in un vortice di continue rivelazioni.
La fine la lasciamo a voi ... in Amleto tutto verrà a galla, rendendo vittime anche chi non se lo meritava e nel "guscio"?
Per ammaliarvi vi offriamo un vino che nasconde molti segreti ... CHARDONNAY 2018 DI SPIER, PRODUTTORE SUDAFRICANO DELLA ZONA DI WESTERN CAPE.
Al naso sentori fruttati di lime, ananas, mela gialla esplodono per poi lasciare il passo a note burrose, miele, frutta secca a guscio, vaniglia, ibisco, pepe bianco.
Bella la corrispondenza gusto olfattiva: al palato è fresco, sapido con un leggero finale ammandorlato.
Un vino davvero "WELL DONE"
Da servire ben fresco con del salmone in frittura.
Punteggio vino 86/100



Storytelling

  Buongiorno 🔥,oggi vi parlo della lettura che ho condiviso col #gdl #pennywiseleggeking proposto mensilmente da @pennywise792 , DOLORES CL...