sabato 12 giugno 2021

4 elementi


 

Un libro, una testimonianza. In underground, Murakami ci coinvolge nell'attentato alla metropolitana di Tokyo del 1995. Lo fa attraverso una serie di interviste sia agli affiliati della setta che ai superstiti; in questo modo siamo totalmente partecipi del pensiero, dei sentimenti, delle reazioni e delle conseguenze di ciascuno. Il nostro autore cerca di chiarire i motivi di un gesto così assurdo. Ci dà la possibilità di conoscere la coscienza collettiva dei giapponesi dinnanzi ad un crudele atto di terrorismo.

Lo abbiamo abbinato ad un calice di Pinot Grigio Simboli, Trentino DOC 2020 di Lavis che ci alleggerisce un po' d'animo.

Il colore è un giallo paglierino con leggeri riflessi cipria. Al naso è delicato,verticale, con un bouquet elegante che gioca sulle note fruttate di nespola ,cedro,pera Williams, virando poi su toni minerali di gesso,pepe bianco ed una chiusura leggermente floreale.

Il sorso é succoso,fresco,molto equilibrato, scorrevolissimo e davvero accattivante. 

Un vino didattico che rispecchia e rispetta il varietale e nel complesso del tutto coerente.

Consigliato con antipasti freddi,prosciutto e melone,aperitivi.

Punteggio 83/100

giovedì 10 giugno 2021

Equilibrio sopra la follia fantasy



"Volevo fidarmi degli altri Grisha.Volevo credere a qualunque cosa pur di non affrontare il futuro da sola.

Il problema del desiderio è che ci rende deboli." 

Questo terzo libro di saga è a mio avviso anche il più riuscito,mostrando già una certa maturità che ritroveremo poi nella saga impeccabile  6 di Corvi.

Alina l'evocaluce è schiacciata in un limbo tra follia ,oscurità e desiderio di rinascita. I mesi trascorsi nella sicura prigione creatagli dall'Apparat le hanno fatto recuperare le forze, ma non la magia e la sanità mentale.Tuttavia Alina non si lascerà spezzare mossa  dalla folle pretesa di recuperare l'ultimo Amplificatore .

La penna della Bardugo è sempre magica ed entusiasmante ed in Rovina e Ascesami ha davvero convinto.

Potrei paragonarlo ad un lungo risveglio costellato da belle immagini. 

"La speranza era subdola come l'acqua. In qualche modo trovava sempre il modo di insinuarsi."

Punteggio 8.5/10

Chi è stato il vostro personaggio preferito di saga?

In abbinamento un calice di Cabernet Sauvignon Tenuta Sant'Helena Venezia Giulia Igt 2015 .

Il colore è un rubino scuro intenso molto bello.

Al naso è intenso ma un po' polveroso.  Note di ribes, rosmarino, chiodi di garofano, garofano e rosa appassita, terra bagnata.

Il sorso delinea subito un'acidita'  marcata e poco riequilibrata . Il profilo è coincidente tra sorso e bouquet .In chiusura ritroviamo note terrose ed erbacee.

Nel complesso un rosso di carattere battagliero, ma che non spicca per eleganza e per questo non ha soddisfatto il mio gusto.

79-80/100

lunedì 7 giugno 2021

Follia film


  DEMOLITION : AMARE E VIVERE è un dramma
canadese del 2015,di Jean Marc Vallee
con Jake Gyllenhal nei panni di un uomo di successo che ha appena perso la moglie.
La reazione iniziale di distacco si trasforma in un esplosiva necessità di demolire immobili, smontare apparecchi, distruggere.
Una metafora quella della distruzione che semplifica lo spazio emotivo del protagonista che durante la narrazione accurata, stringe un legame con una donna interrotta quanto lui ed il figlio adolescente . Un film carico di energie che ha come punto di forza un Gyllenhal stralunato e convincente ed una complessità di trama volta a farci rivivere quei fragili equilibri sulla quale si reggono le realtà presentate.
In abbinamento un calice di TRE FILARI ,vino dolce da uve stramature ,muffato 2017 di Ca' dei Frati.

Le uve sono turbiana, Chardonnay e Sauvignon blanc.

Il colore è un paglierino con riflessi dorati.

Al naso è intenso e complesso,  miele, albicocca disidratata, vaniglia,lime,cocco,zenzero,mandorle ,zucchero a velo.

Il sorso é equilibrato e intenso, elegante, dolce ma sospeso perfettamente dalla freschezza, così da risultare amorevolmente raffinato.

Scorrevolezza fantastica e grande stile.

Da abbinare a formaggi erborinati, biscotti, pasticceria secca,gelato al cocco.

Punteggio 87/100


sabato 5 giugno 2021

Equilibrio sopra la follia:libro



Grande successo letterario in Francia nel 2019, Il Ballo delle Pazze è ambientato in un ospedale psichiatrico di Salpetriere, un manicomio femminile diretto dal Dottor Charcot, precursore di Sigmund Freud.
Qui le internate non vengono incatenate come nel lontano Seicento ma vengono definite "isteriche" e curate con l'ipnosi. Tante delle nostre donnine vengono ripudiate e rifiutate dalle famiglie perché considerate "scomode" e non ben accettate dalla società.
Ebbene "le pazze" rinchiuse nel reparto isteriche saranno le protagoniste del ballo in maschera che si tiene in ospedale, aperto solo alla Parigi che conta. L'evento era parte della terapia ed è documentato che nelle settimane prima e dopo il ballo le ricoverate avessero meno attacchi.  
Assistiamo ad un romanzo ispirato ad una storia vera, dove molte delle donne descritte sono ispirate purtroppo a vissuti reali, esibite come animali da circo e sottoposte a terrificanti cure.
Non attendiamoci un libro femminista perchè non lo è. La nostra scrittrice vuole dare testimonianza, dare memoria e visibilità alle donne che hanno contribuito come cavie agli studi di neurologia di Charcot in questa storia poco raccontata. Un inchino a Victoria Mas che ha saputo narrare con grande maestrìa, sensibilità e tatto una storia vera che tocca nel più profondo anime femminili meravigliose che tuttora vivono ai margini di una società che non sa fare altro che discriminare e allontanare. 

In abbinamento a queste atmosfere vezzose un calice ricolmo di Champagne, noi abbiamo scelto di provare un Bernard Remy Carte Blanc.

Varietà:pinot noir 65%,Chardonnay 30%,pinot meunier 5%.

Il colore è un giallo dorato con perlage fine ,armonioso e persistente. 

Il bouquet é fragrante e vibrante, ruota su rimandi fruttati di lime, limone, mango ,biancospino, tiglio,miele d'acacia,dolci da forno.

Il sorso é brioso ,fresco,abbastanza sapido,in chiusura accenni di menta.

Per un aperitivo esuberante e raffinato tra amiche o amanti affiancato da crostacei .

Punteggio 86/100

giovedì 3 giugno 2021

Collaborazione la bici


Al compimento del suo trentesimo compleanno, Sergio si ripromette di rimontare in sella alla sua bicicletta e ci permette di ripercorrere con lui le gioie e i dolori della sua vita trascorsa a cavalcare le sue due ruote.
In questo libro il ciclismo si presenta come metafora di vita: salite, discese, amori tormentati fino alla brutta caduta che lo costringe ad abbandonare la sua grande passione.
La vita però sorprende sempre e Sergio riesce a trovare la forza d'animo adatta per riattraversare la sua salita che lo separa alla mezzanotte del suo trentesimo compleanno con il buonissimo auspicio di ripartire da zero e riassaporare il profumo delle corse in bicicletta.
Un grazie a @rob.bonfanti per questo poetico romanzo e alle sue descrizioni piene di sentimento.

In abbinamento a questo romanzo un'etichetta che subito si allinea esteticamente con l'immagine di questo ciclista che insegue un sogno.

Si tratta di un Organic Wine spagnolo Valencia DO da uve Verdil 60% e  Viognier 40%, della zona di Vall d'Abaida di Neleman.

Il colore è un paglierino luminoso con riflessi dorati.

Il bouquet è delicato con rimandi a lime, limone,anice,fiori d'arancio, fiori bianchi. 

Il sorso é fresco, equilibrato, scorrevolissimo, chiusura sempre coerente sui fiori d'arancio. 

Un bianco perfetto per un aperitivo d'estate,  con calamari,gamberi, sushi,insalatone. 

Veloce e scattante come una corsa in bicicletta ,  schietto e spontaneo,assolutamente  conviviale.

Punteggio 83/100

mercoledì 2 giugno 2021

Italianità: nerd

 

Una vera chicca,il romanzo maledetto dalla quale Sclavi partorì poi Dylan Dog.

In una cittadina lombarda, Boffalora,Francesco Dellamorte ,guardiano di un cimitero ,è testimone di una epidemia che comporta entro i 7 gg il risveglio dei morti.

Nella sua guerra con gli zombie Francesco è affiancato dallo scavafosse Gnagni e da lei, una anticipazione di Morgana .

Si preannuncia già lo stile onirico, sepolcrale,visionario,del nostro fumetto preferito, con una immancabile nota sensuale ed erotica caratterizzante.Un quotidiano cinematografico horror, distopico, distorto,raccontato con la tipica maestria di Sclavi.

" Verrà la morte e taglierà il legame,

Così sottile e forte,così bello e infame"

L'ironia macabra domina assai, a volte tirata davvero al limite.

Mi è piaciuto per : lo spirito gotico,le poesie a inizio capitolo 

Mi sono mancati i disegni e dalla metà in poi l'ho trovato confuso e disordinato.Ma in ogni caso mi è venuta voglia di leggere qualche albo.

Per chi non volesse spendere un bel gruzzoletto il romanzo è prenotabile in biblioteca. 

In abbinamento un calice di TRE FILARI ,vino dolce da uve stramature ,muffato 2017 di Ca' dei Frati.

Le uve sono turbiana, Chardonnay e Sauvignon blanc.

Il colore è un paglierino con riflessi dorati.

Al naso è intenso e complesso,  miele, albicocca disidratata, vaniglia,lime,cocco,zenzero,mandorle ,zucchero a velo.

Il sorso é equilibrato e intenso, elegante, dolce ma sospeso perfettamente dalla freschezza, così da risultare amorevolmente raffinato.

Scorrevolezza fantastica e grande stile.

Da abbinare a formaggi erborinati, biscotti, pasticceria secca,gelato al cocco.

Punteggio 87/100


martedì 1 giugno 2021

Italianità libro


 In questa settimana dedicata all'italianita' Tre Ritratti di Daniela Piu è particolarmente rappresentativo. 

Siamo a Sassari e subito respiriamo aria di Sardegna,coi suoi paesaggi e i suoi profumi mediterranei, rimanendo subito investiti da questa caratterizzazione. Il condimento perfetto sono i dialoghi ed il gareggiare in dialetto sardo con la propria tipicità e simpatia.

Due anziane sorelle scoprono che la nipote Emilia ,impegnata nel mondo del cinema,ha a che fare con un produttore che è stato accusato da una sua attrice di molestie sessuali. 

Ci troviamo quindi catapultati nell'esplorazione delle vicende della famiglia al completo,tra cui Emilia che con la propria sconsideratezza tipica della giovane età corre i propri rischi nel labirinto del cinema italiano. 

In particolare ho apprezzato l'uso del dialetto, lo stampo colloquiale e lo stile dell'autrice, anche se il genere realistico non si confà propriamente ai miei gusti.

Coerentemente con la lettura il calice in abbinamento è una Monica di Sardegna Doc 2019 Dolia, Dolianova.

Questo autoctono sardo, la Monica, è qui interpretato con sincerità. Il colore è un rubino luminoso scarico,al naso è intenso con note di ribes neri, piccoli frutti di bosco,bacche di ginepro, mirto e macchia mediterranea, vaniglia.

Un bouquet soffice,confortante ed affascinante. 

Il sorso é fresco,suadente,scorrevole,gustoso e spigliato. Sul finale un ritorno di mirto e rimandi alla liquirizia. 

Un rosso onesto !

Punteggio 83/100

Storytelling

  Buongiorno 🔥,oggi vi parlo della lettura che ho condiviso col #gdl #pennywiseleggeking proposto mensilmente da @pennywise792 , DOLORES CL...